Addio al prof. Davide D’Amico, pioniere dei trapianti di fegato
È venuto a mancare Davide Francesco D’Amico, figura di spicco nel campo dei trapianti di fegato e già direttore del Dipartimento Assistenziale Integrato di Chirurgia Generale e Trapianti d’organo presso l’Università di Padova. La notizia è stata diffusa dalla rettrice Daniela Mapelli.
Un pioniere dei trapianti in Italia
Il professor D’Amico è ricordato per aver segnato una tappa fondamentale nella storia della medicina italiana. Il 23 novembre 1990, sotto la sua direzione, si è svolto il primo trapianto di fegato nel nordest del paese, un evento che ha aperto la strada a molti altri interventi e ha salvato innumerevoli vite.
Un’eredità duratura
La scomparsa del professor D’Amico rappresenta una grande perdita per il mondo della medicina e per l’Università di Padova, dove ha dedicato gran parte della sua carriera alla formazione di giovani chirurghi e alla ricerca nel campo dei trapianti. La sua dedizione e il suo impegno hanno ispirato molti, contribuendo a fare dell’ospedale di Padova un centro di eccellenza per la chirurgia e i trapianti.
Il ricordo della comunità
Colleghi e studenti lo ricordano come un professionista appassionato e un mentore straordinario. La sua influenza si estende oltre i confini dell’Università, avendo collaborato con diverse istituzioni e contribuendo a migliorare le pratiche di trapianto a livello nazionale.
La comunità medica piange la perdita di un grande scienziato e un innovatore, il cui lavoro continuerà a vivere attraverso le vite che ha toccato.
