Vulcano, nuova regolamentazione per gli attracchi portuali

Salvatore Natoli 2 minuti di lettura
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Il Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Lipari, T.V. (CP) Gianmaria Arancio, ha emesso una nuova ordinanza riguardante gli attracchi nel porto di Levante e nei moli dell’isola di Vulcano. Questo provvedimento, firmato dal sindaco e pubblicato di recente, stabilisce regole specifiche per garantire la sicurezza e l’ordine nelle operazioni portuali, particolarmente importanti in un’area ad alta frequentazione turistica e vicina alla zona termale.

Regole per gli attracchi

La nuova ordinanza definisce chiaramente le condizioni per gli attracchi nei vari punti del porto:

  • Molo di Levante – Banchina principale: È consentito l’attracco ai mezzi di linea e alle unità autorizzate al servizio pubblico di trasporto passeggeri, con obbligo di rispettare orari e indicazioni dell’Autorità marittima.
  • Pontile galleggiante: Autorizzato per unità da diporto, noleggio e charter, con divieto di intralciare le manovre dei mezzi di linea. Sono previsti limiti di stazionamento e divieto di sbarco in aree non designate.
  • Molo di Ponente: L’attracco è consentito solo per mezzi autorizzati e operazioni di servizio, tenendo conto delle condizioni meteomarine.

Obiettivi della regolamentazione

Questa ordinanza ha diversi obiettivi, tra cui:

  • Prevenire sovraffollamenti e manovre rischiose;
  • Garantire la sicurezza di passeggeri e operatori;
  • Assicurare la funzionalità dei mezzi di linea;
  • Tutelare le aree portuali ad alta pressione turistica;
  • Migliorare la gestione dei flussi durante i periodi di alta affluenza.

La regolamentazione degli attracchi diventa cruciale durante l’estate, quando Vulcano vive un notevole incremento del traffico marittimo, coinvolgendo aliscafi, barche private, charter e mezzi di servizio.