Scossa di terremoto di magnitudo 3.9 nelle Eolie e nello Stretto di Messina

Salvatore Natoli 2 minuti di lettura

Nella notte tra il 2 e il 3 giugno 2026, si è registrata una nuova attività sismica tra il Tirreno meridionale e lo Stretto di Messina. La Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato un terremoto di magnitudo locale (ML) 3.9 alle 05:51, ora italiana, nella zona delle Isole Eolie.

Dettagli del terremoto

L’evento sismico è stato localizzato a una latitudine di 38.6532 e longitudine di 14.6692, a una profondità di 306 chilometri. Questa notevole profondità ha probabilmente limitato gli effetti in superficie, sebbene il terremoto sia stato avvertito in alcune aree della Sicilia nord-orientale.

Scosse successive nello Stretto di Messina

Successivamente, sono state registrate due lievi scosse nello Stretto di Messina, entrambe di magnitudo 2.1. La prima scossa si è verificata alle 06:04, a una profondità di 31 chilometri, mentre la seconda è stata rilevata alle 06:19, a circa 30 chilometri di profondità. Le scosse sono state monitorate dalla Sala Sismica INGV di Roma e, per ora, non si segnalano danni a persone o cose.

Contesto sismico della regione

Questi eventi arrivano a poche ore da un forte terremoto di magnitudo 6.2 registrato al largo della costa tirrenica calabrese, avvertito in gran parte del Sud Italia. Gli esperti sottolineano che l’area tra le Eolie, la Calabria tirrenica e lo Stretto di Messina è una delle più monitorate sismicamente, a causa della complessa dinamica geologica che frequentemente genera eventi sismici di lieve e moderata intensità.